Spettro dei disordini della neuromielite ottica e disturbi associati agli anticorpi anti-glicoproteina oligodendrocitaria della mielina: analisi liquorale

Sara Mariotto

RIASSUNTO: L’analisi liquorale è di utile supporto diagnostico nei pazienti con malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale. In particolare, un significativo aumento delle cellule è suggestivo di malattie dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) o dei disturbi associati ad anticorpi anti-glicoproteina oligodendrocitaria della mielina (MOG, MOGAD), mentre la presenza di bande oligoclonali e un aumento del kappa index caratterizzano principalmente i pazienti con sclerosi multipla (SM). Gli anticorpi anti-acquaporina 4 (AQP4), che permettono di porre diagnosi di neuromielite ottica sieropositiva, ed anti-MOG, che caratterizzano i pazienti con MOGAD, vengono invece ricercati tipicamente nel siero dei pazienti. Tuttavia, dati emergenti supportano l’analisi di questi anticorpi anche nel liquor di casi selezionati sieronegativi. In particolare, l’analisi liquorale è raccomandata in casi molto selezionati di sospetta neuromielite ottica nei quali patologie specifiche concomitanti, la somministrazione di terapie immunosoppressive o un’inadeguata processazione del siero può alterare i risultati. Nel caso di MOGAD invece diversi dati recenti hanno confermato la presenza di casi con isolata positività liquorale e fenotipo clinico compatibile, tanto che l’analisi del liquor in casi sieronegativi è raccomandata anche dai criteri diagnostici recentemente proposti.