TY  -  JOUR
AU  -  Anzola, Gian Paolo
AU  -  Bellucci, Francesco
AU  -  Pennella, Greta
T1  -  Morbo di Parkinson in fase prodromica in pazienti ospedalizzati: studio pilota
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1727/4355.43438
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  1
IS  -  3
SP  -  125
EP  -  130
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4355.43438
N2  -  Introduzione. L’International Parkinson and Movement Disorder Society (MDS) ha definito i criteri di ricerca per l’identificazione del morbo di Parkinson (PD) nella fase prodromica, che precede la comparsa della classica triade acinesia-rigidità-tremore, mediante un questionario clinico anamnestico in cui ogni item aggiunge un contributo pesato alla probabilità che il paziente sia portatore di PD prodromico fino ad una stima finale che indica la probabilità totale di malattia. Nel presente lavoro abbiamo valutato la fattibilità di uno screening di massa e l’impatto dello screening stesso sull’identificazione dei soggetti portatori di PD prodromico in una coorte di pazienti ospedalizzati mediante il questionario MDS. Materiali e metodi. Il questionario è stato somministrato a 68 pazienti (M/F= 39/29, età media 77+10 anni) consecutivamente ammessi alla Unità Operativa di Riabilitazione Cardiorespiratoria della Casa di cura Villa Gemma di Gardone Riviera (Brescia) entro tre giorni dal ricovero, avendo come unico criterio di esclusione la diagnosi pregressa di PD. Risultati. La probabilità di PD prodromico variava dallo 0,07% all’82%, con valore mediano del 3% ed era sbilanciata esponenzialmente verso i valori più bassi: un terzo dei soggetti, infatti, presentava una probabilità <1%. La probabilità di PD prodromico correlava significativamente con l’età (coefficiente di correlazione= 0,267, p=0,028) e non differiva fra maschi e femmine (mediana nei maschi= 3,4%, mediana nelle femmine= 2,7%, p=0,152). Due pazienti (3%) sono risultati portatori di PD prodromico possibile (probabilità >50%), 1 paziente è risultato portatore di PD prodromico probabile (probabilità >80%). Discussione. La somministrazione del questionario MDS ad una popolazione non selezionata di pazienti ospedalizzati nella sesta e settima decade di vita non clinicamente parkinsoniani ne ha confermato l’efficacia come strumento di screening restituendo il dato di probabilità >80% di PD prodromico in un paziente, cioè nell’1,5 % della coorte studiata. Questo risultato coincide quasi esattamente con la prevalenza di PD conclamato riscontrata da due studi epidemiologici nella popolazione generale e suggerisce la necessità di proseguire lo screening su una più ampia coorte di pazienti ospedalizzati e nella popolazione generale assumendo l’ipotesi che accanto alla popolazione di PD conclamati ne esista una seconda, forse anche più numerosa, di PD prodromici.
ER  -   
