TY  -  JOUR
AU  -  Guarnieri, Biancamaria
AU  -  Cerroni, Gianluigi
T1  -  Ruolo attuale dei disturbi del sonno e del ritmo sonno-veglia nelle demenze: aspetti di sesso e genere
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1727/4574.45812
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  2
IS  -  3
SP  -  158
EP  -  164
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4574.45812
N2  -  I disturbi del sonno e del ritmo sonno-veglia hanno strette relazioni (reciproche) con il declino cognitivo e varie forme di demenza (studi maggiori sono disponibili nella malattia di Alzheimer-AD e in sinucleinopatie). I disturbi del sonno non sono solo in comorbilità con demenza, ma ne sono fattore di rischio, patogenetico e peggiorativo. Le alterazioni di sonno e circadiane hanno strette relazioni con la riserva cognitiva e possono essere considerate marker di malattia fin dalle fasi precliniche di demenza. Intervenire precocemente, a vari livelli, sui disturbi del sonno e del ritmo sonno-veglia può modificare il divenire dell’AD e di altre forme di demenza. Le differenze di sesso e/o genere sono una importante chiave di interpretazione di molti aspetti dei disturbi del sonno, della loro relazione con le demenze e possono offrire nuovi possibili approcci terapeutici e preventivi mirati. Maggiori studi sono necessari riguardo a diversi orientamenti sessuali e di genere anche nel declino cognitivo.
ER  -   
