TY  -  JOUR
AU  -  Zanferrari, Carla
AU  -  Guarino, Maria
AU  -  per conto del Consiglio Direttivo dell’Associazione Neurologia Emergenza Urgenza (ANEU)
T1  -  L’importanza del neurologo in Pronto soccorso: 
dalla neurofobia ai modelli organizzativi
PY  -  2025
Y1  -  2025-10-01
DO  -  10.1727/4630.46392
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  2
IS  -  4
SP  -  207
EP  -  212
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4630.46392
N2  -  I disturbi neurologici rappresentano una parte significativa delle visite in Pronto soccorso (PS) e si associano ad alto rischio di diagnosi errate e di gestione inappropriata, quando non prontamente disponibile una valutazione neurologica. La letteratura indica che l’assenza di un neurologo, nei contesti di emergenza, si correla ad errori o rallentamenti nei percorsi diagnostici con prolungata permanenza in PS. Questo effetto è amplificato dal fenomeno della “neurofobia” tra i medici non specialisti: maggiore ansia ed insicurezza di fronte a sintomi neurologici rispetto ad altre aree specialistiche. In Italia, un numero significativo di PS opera in ospedali senza Unità di Neurologia o senza copertura neurologica h24, con carenza di protocolli standardizzati che limitano la tempestività di accesso alle cure e determinano una forte disomogeneità operativa, soprattutto per la gestione di emergenze neurologiche non vascolari. L’osservazione di esperienze europee, che si avvalgono di reti integrate, team dedicati con teleconsulto h24 dimostrano un miglioramento nell’efficienza e nella qualità delle cure. In relazione alle criticità specifiche del contesto italiano verranno delineate e proposte possibili linee di intervento e modelli organizzativi attuabili.
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