TY  -  JOUR
AU  -  Cagnin, Annachiara
T1  -  Gli agonisti recettoriali del glucagon-like peptide 1 nella malattia di Alzheimer tra aspettative e ripensamenti
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1727/4680.46941
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  3
IS  -  1
SP  -  45
EP  -  49
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4680.46941
N2  -  Gli agonisti recettoriali del glucagon-like peptide 1 (GLP-1 RA), come la semaglutide, sono farmaci indicati per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 e dell’obesità con potenziali effetti neuroprotettivi e di modulazione della neuroinfiammazione. Studi epidemiologici hanno dimostrato una riduzione del rischio di malattia di Alzheimer (AD) del 33% nei pazienti diabetici che assumevano GLP-1 RA, soprattutto se affetti da patologia dei piccoli vasi cerebrali. Tuttavia, i trial di fase 3 EVOKE ed EVOKE Plus non hanno dimostrato una efficacia di semaglutide orale nel modificare la progressione del declino cognitivo in pazienti con AD lieve, nonostante dati preliminari di un possibile effetto su alcuni biomarcatori di infiammazione e neurodegenerazione. Sono state proposte varie spiegazioni: errata scelta del timing di stadio di AD, scarsa rappresentanza di soggetti con malattia dei piccoli vasi cerebrali, non efficiente farmacocinetica (dose e via di somministrazione). I GLP-1 RA rimangono cruciali per una terapia personalizzata di prevenzione del declino cognitivo volta a modulare i rischi metabolici e proteggere il microcircolo cerebrale che sono importanti fattori di rischio modificabili di demenza.
ER  -   
