TY  -  JOUR
AU  -  Muscia, Francesco
AU  -  Cardillo, Alessandra
AU  -  Fleetwood, Thomas
AU  -  Gallo Cassarino, Serena
AU  -  Valcamonica, Gloria
AU  -  Politini, Lucia
T1  -  Rete ictus e unità funzionali nello stroke ischemico trattabile: proposta di un PDTA condiviso interaziendale fra l’ASST Ovest Milanese PO di Legnano e i centri spoke afferenti e valutazione dei costi
PY  -  2026
Y1  -  2026-04-01
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  3
IS  -  2
SP  -  84
EP  -  100
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/07/02
N2  -  L’ictus ischemico costituisce una patologia tempo dipendente il cui trattamento è tanto più efficace quanto più rapidamente viene trattato. Un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) permette di standardizzare le procedure e ridurre i tempi di trattamento, garantendo una prognosi migliore ai pazienti e un ampliamento del numero di casi trattati. I principali modelli proposti per la gestione dell’ictus ischemico trattabile sono hub&spoke e mothership. La delibera regionale XI/7473/2022 concretizza il passaggio a un modello mothership con la creazione di una rete ictus. Obiettivo del progetto è la creazione di un PDTA interaziendale che renda omogenei i comportamenti dei vari operatori coinvolti nei diversi nodi della Unità funzionale (UF) del PO di Legnano, arrivando a una copertura neurologica 24/7 in tutta la rete tramite il teleconsulto per garantire le stesse possibilità terapeutiche e la miglior gestione clinica al paziente che accede in qualsiasi nodo della rete. Verranno utilizzati: PDTA, flow chart, matrici RACI, indicatori di performance, analisi SWOT. Partendo dai dati del Piano Nazionale Esiti, dai flussi delle schede di dimissione ospedaliera e dalle survey dei centri spoke della UF che fa capo al PO di Legnano si è analizzato il contesto di rete ove introdurre una proposta di PDTA interaziendale che potesse rispondere alle esigenze di organizzazione poste in essere dalla delibera del 2022. Nel PDTA, accanto alle singole fasi del percorso del paziente con ictus ischemico in fase acuta e ai diversi compiti e responsabilità dei singoli operatori, si prende in esame l’introduzione nella rete del teleconsulto per giungere alla copertura neurologica 24/7 in tutti i nodi della rete anche nei centri sprovvisti di know-how neurologico full day. Vengono altresì affrontati i costi che tale PDTA comporta con l’introduzione di nuova tecnologia rispetto a quella già in essere. Emergono criticità rappresentate dall’aumento di pressione sugli hub che richiederà un’efficiente rete di bed manager e, in fase preospedaliera, il corretto riconoscimento dell’ictus ischemico in generale e da occlusione di grosso vaso arterioso nello specifico, ad opera degli operatori della sala operativa regionale emergenza urgenza. La condivisione del know-how fra i diversi presidi della UF con una ipotizzabile rotazione dello staff fra hub e spoke, il miglioramento globale delle potenzialità diagnostiche a tutti i nodi della rete, la condivisione di letti stroke fra hub e spoke pone le basi per la nascita di strutture semplici interaziendali.
ER  -   
