TY  -  JOUR
AU  -  Di Stefano, Cristina
AU  -  Berta, Alessandra
AU  -  Busso, Marco
AU  -  Capobianco, Marco
AU  -  Caramello, Valeria
AU  -  Carriero, Alessandro
AU  -  Fiumefreddo, Alessandro
AU  -  Focati Pisani, Maria Elisena
AU  -  Garbossa, Diego
AU  -  Lorenzati, Bartolomeo
AU  -  Mana, Elena
AU  -  Marchisio, Daniele
AU  -  Naso, Diego
AU  -  Parizia, Alessandro
AU  -  Panero, Francesco
AU  -  Pero, Sabrina
AU  -  Petralia, Sara
AU  -  Tua, Aldo
AU  -  Vendrame, Alessandro
AU  -  Riccio, Federica
AU  -  Dogliotti, Daniele
AU  -  Ugonia, Andrea Piercarlo
AU  -  Muscio, Elisa
AU  -  Labate, Carmelo
AU  -  Boccuzzi, Adriana
AU  -  Molino, Paola
T1  -  Linee di indirizzo Regione Piemonte: un modello integrato per la gestione del paziente con trauma cranico lieve in Pronto Soccorso
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
DO  -  10.1727/4790.48158
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  3
IS  -  3
SP  -  136
EP  -  145
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/10/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4790.48158
N2  -  Il trauma cranico lieve (TCL) rappresenta una delle cause più frequenti di accesso ai dipartimenti di emergenza, configurandosi come una patologia ad alto impatto organizzativo ed economico. Il presente documento, elaborato da un gruppo di lavoro inter-societario di medici d’urgenza (SIMEU), neurologi (SIN, ANEU), neurochirurghi, radiologi e infermieri di area critica (GFT) e revisionato da Azienda Zero – Regione Piemonte (marzo 2026), definisce un modello integrato per la presa in carico dei pazienti con TCL di età ≥16 anni con Glasgow Coma Scale 14-15, in accordo con le linee guida NICE e ACEP 2023. L’obiettivo primario è uniformare la gestione clinica, ottimizzare l’appropriatezza del neuroimaging ed evitare prolungate osservazioni non necessarie in Pronto Soccorso. Nella fase di triage viene introdotto un algoritmo decisionale a quattro codici, escludendo il codice 5 bianco, che integra criteri fisiopatologici, anatomici e dinamica del trauma. La strategia diagnostica prevede l’esecuzione di una tomografia computerizzata encefalo volumetrica senza mezzo di contrasto estesa a C1, entro 1 ora o entro 8 ore dall’evento, sulla base di specifici fattori di rischio clinici, anagrafici e farmacologici, con particolare attenzione ai pazienti in terapia anticoagulante e antiaggregante. Il protocollo propone criteri di durata dell’osservazione ospedaliera, di eventuale ripetizione dell’imaging radiologico e di dimissione protetta del paziente.
ER  -   
