TY  -  JOUR
AU  -  Galipò, Giusy
AU  -  Manfredini, Lorenzo
AU  -  Mazzone, Antonino
AU  -  Stornello, Michele
T1  -  L’assistenza domiciliare integrata
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
DO  -  10.1727/4790.48160
JO  -  Rivista di Neurologia
JA  -  Riv Neurol
VL  -  3
IS  -  3
SP  -  154
EP  -  161
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  3035-3599
Y2  -  2026/10/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1727/4790.48160
N2  -  L’invecchiamento della popolazione e la cronicizzazione di patologie oggi curabili, tra le quali le sequele di ictus cerebrali e patologie degenerative neurovascolari, impone modelli gestionali appropriati alle nuove esigenze cliniche ed epidemiologiche. In questa ottica la medicina cosiddetta di prossimità, il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale, la deospedalizzazione, le cure domiciliari rappresentano obiettivi ineludibili della programmazione del Servizio sanitario nazionale. Allo scopo di ottemperare a questa funzione il nostro Servizio sanitario nazionale ha finanziato e avviato già da qualche anno un modello di cure domiciliari denominato assistenza domiciliare integrata. Il modello gestionale coinvolge varie figure professionali, quali medici di medicina generale, infermieri, fisioterapisti, psicologi, assistenti sociali e ove necessario altre figure specialistiche. L’obiettivo è dunque quello di curare le cronicità a domicilio evitando le ospedalizzazioni non necessarie. È importante, significativo ed intuitivo il vantaggio psicologico del curare al domicilio della persona malata così come, grazie agli strumenti tecnologici e informatici, risulta possibile monitorare in questo ambito parametri clinici, e grazie all’intelligenza artificiale poter avere un supporto nella analisi degli stessi.
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